
Dall’entrata in vigore del D.Lgs. 138/2026 alla disciplina delle spese RSA nel welfare: guida tecnica alle principali disposizioni per PMI e datori di lavoro.
1. Riordino degli Incentivi alle Imprese (D.Lgs. 26 giugno 2026, n. 138)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2026, il decreto legislativo razionalizza l’intero sistema agevolativo pubblico gestito dal MIMIT, concentrando le risorse su cinque strumenti cardine:
- Fondo per la crescita sostenibile (articolato su ricerca/innovazione, transizione green/digitale, nuova imprenditorialità e accesso al credito);
- Fondo di garanzia per le PMI;
- Fondo nazionale per l’innovazione;
- Nuova Sabatini;
- Incentivi per il settore aerospaziale.
Viene estesa la nozione di impresa includendo esplicitamente i liberi professionisti iscritti agli Ordini e i lavoratori autonomi. Contestualmente, vengono soppresse misure non più strategiche (come il voucher internazionalizzazione e il fondo rotativo per il self-employment), lasciando inalterati i procedimenti già avviati.
2. Riforma Fiscale: Il Quarto Decreto Correttivo (D.Lgs. n. 148/2026) e Welfare
Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 (decreto Omnibus) chiude la fase attuativa della delega fiscale. Tra le novità:
- Fringe Benefit e Familiari a Carico: Nuovi criteri applicativi e raccordo delle discipline.
- Welfare Aziendale e Spese RSA (Interpello n. 163/2026): L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il rimborso o utilizzo di somme welfare per spese di ricovero/assistenza in RSA a favore della madre non convivente è totalmente esente ai sensi dell’art. 51, comma 2, lett. f-ter) del TUIR, con effetto retroattivo dal periodo d’imposta 2025.
3. Dimissioni per Giusta Causa e NASpI (Messaggio INPS n. 2540/2026)
L’INPS ha chiarito che le dimissioni presentate da vittime di violenza o stalking configurano giusta causa ex art. 2119 c.c. con diritto alla NASpI anche quando le condotte illecite provengano da soggetti terzi estranei all’azienda, purché vi sia un pregiudizio oggettivo e documentato all’incolumità o alla prosecuzione del rapporto lavorativo.
a cura di Giuseppe Cutrera – Consulente Del Lavoro

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