
Obbligo LUL per Rider Autonomi e Piattaforme Digitali: Le Istruzioni Ministeriali
L’introduzione dell’obbligo di tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL) per le piattaforme digitali che impiegano i ciclofattorini (cd. rider) rappresenta una trasformazione epocale in termini di trasparenza documentale e tracciabilità del rapporto di lavoro. Con l’art. 15 del cd. DL Primo Maggio (D.L. 62/2026, convertito in L. 112/2026), il legislatore ha inserito nell’art. 47-quater D.Lgs. 81/2015 il nuovo comma 3-bis, estendendo formalmente un adempimento tipico del lavoro subordinato anche ai rider autonomi, inclusi i prestatori occasionali o a partita IVA.
Con la pubblicazione dell’Interpello n. 1 del 31 agosto 2026, il Ministero del Lavoro ha fornito le attese istruzioni operative. Per le piattaforme digitali e gli HR Manager diventa imprescindibile adeguare i sistemi di elaborazione paghe per prevenire sanzioni amministrative o ispezioni.
1. Decorrenza dell’Obbligo e Gestione della Proroga
La normativa impone ai committenti la redazione e consegna del LUL a partire dal 1° luglio 2026. Il Ministero del Lavoro ha sciolto i dubbi interpretativi sollevati da Assodelivery chiarendo che la proroga di 90 giorni introdotta in sede di conversione non determina alcuno slittamento dell’obbligo giuridico, che rimane fisso al 1° luglio.
Tale proroga consiste unicamente in un differimento operativo: riguarda esclusivamente il prospetto relativo al periodo di paga di luglio 2026, che i committenti potranno aggiornare e stampare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione. Per tutte le mensilità successive si applicano le scadenze ordinarie del LUL.
2. Registrazione Sfalsata: Competenza delle Consegne vs Principio di Cassa
Una delle principali complessità contabili per i lavoratori autonomi è il disallineamento temporale tra l’esecuzione della prestazione e il pagamento. Il Ministero ha chiarito come operare l’annotazione sul LUL:
- Numero delle Consegne: Vanno registrate nel mese in cui il rider ha effettivamente svolto l’attività, indipendentemente dalla data del futuro pagamento.
- Compensi Erogati: Le somme riconosciute devono essere inserite nel prospetto del mese di effettiva erogazione, in rigida applicazione del principio di cassa.
Per salvaguardare la tracciabilità e il collegamento logico tra attività svolta e retribuzione corrisposta, il Ministero ritiene corretto l’utilizzo del campo “note” all’interno del LUL, dove dovrà essere indicato il periodo storico di competenza a cui le somme si riferiscono.
3. Ordini Multipli e Mesi Senza Attività
La gestione operativa dell’algoritmo impone direttive chiare anche su fattispecie specifiche:
- Mesi a zero consegne: Se il contratto con il prestatore rimane formalmente attivo ma non viene effettuata alcuna consegna, sussiste ugualmente l’obbligo di elaborare il Libro Unico del Lavoro.
- Ordini multipli simultanei: Nel caso in cui più ordini vengano recapitati contemporaneamente allo stesso acquirente e medesimo luogo, la registrazione varia in base alla tariffa. Se viene riconosciuto un compenso unico, la prestazione vale come singola consegna. Se invece viene riconosciuta una tariffa distinta per ogni ordine, ciascuno di essi andrà registrato come una consegna autonoma.
4. Misure Conservazione: Dati e Sicurezza Account
Questi nuovi adempimenti documentali completano il pacchetto di tutele introdotte dal DL Primo Maggio. Le piattaforme sono ora tenute a:
- Registrare e conservare per almeno 5 anni i dati afferenti agli accessi, rifiuti, tempistiche, assegnazioni e corrispettivi, garantendo l’accesso ai lavoratori e alle autorità ispettive (INL, INPS, INAIL).
- Contrastare il “noleggio” degli account: I sistemi dovranno vincolare l’accesso tramite SPID, CIE, CNS o autenticazione a più fattori, vietando espressamente il rilascio di account multipli collegati al medesimo codice fiscale.
L’Approccio Integrato LABOURLEGAL
L’estensione degli obblighi contabili ai prestatori d’opera autonomi richiede un presidio amministrativo millimetrico. Un errore di elaborazione o un disallineamento tra i dati estratti dall’algoritmo e il flusso cedolini espone l’azienda a sanzioni onerose. Lo Studio LABOURLEGAL garantisce ai propri clienti la massima puntualità nell’elaborazione del Payroll, unita a un monitoraggio giuslavoristico continuo per blindare la conformità dell’azienda.
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