Pianificare con precisione le assunzioni e le stabilizzazioni del personale è cruciale per ridurre il costo del lavoro ed evitare spiacevoli sorprese sanzionatorie. Con la pubblicazione della Circolare INPS n. 72/2026 e del Messaggio INPS n. 2518/2026, che integrano il quadro tracciato dal Messaggio INPS n. 2451/2026, l’Istituto definisce le regole d’accesso ai nuovi incentivi e fissa la chiusura definitiva delle vecchie agevolazioni.
In questa guida analizziamo le scadenze imminenti, la nuova agevolazione per i giovani e un fondamentale “buco operativo” a cui le imprese devono prestare la massima attenzione.
1. Ultimatum al 30 Settembre 2026: Chiusura Misure Decreto Coesione
Il Messaggio INPS n. 2451 del 23 luglio 2026 segna la parola “fine” alla finestra per la richiesta dei bonus previsti dal D.L. n. 60/2024 (Decreto Coesione).
- Termine Perentorio: 30 settembre 2026.
- Misure Coinvolte:
- Bonus Giovani (under 35);
- Bonus Donne Svantaggiate;
- Bonus ZES Unica Mezzogiorno.
- Periodo di Riferimento: Assunzioni o trasformazioni effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.
- Cosa fare subito: È indispensabile effettuare una verifica svelta dell’archivio delle assunzioni pregresse. Dal 1° ottobre 2026, il Portale delle Agevolazioni verrà disattivato irrevocabilmente per queste misure e non sarà più possibile prenotare o conguagliare le risorse spettanti.
2. Il Nuovo Incentivo alla Stabilizzazione (Art. 4, D.L. n. 62/2026)
Per stimolare l’occupazione giovanile a tempo indeterminato, la Circolare n. 72/2026 e il Messaggio n. 2518/2026 introducono il nuovo Incentivo alla Stabilizzazione.
I Criteri Operativi in Sintesi
| Criterio | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Misura dello Sgravio | 100% dei contributi previdenziali datoriali (esclusi premi INAIL) sino a 500 €/mese per un massimo di 24 mesi (soglia giornaliera: 16,12 €). |
| Requisito Anagrafico | Giovani con meno di 35 anni alla data della trasformazione (max 34 anni e 364 giorni). |
| Storico Lavorativo | Il lavoratore non deve mai essere stato occupato a tempo indeterminato nel corso dell’intera vita lavorativa. |
| Finestra Trasformazioni | Operazioni effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026. |
| Origine Contratto a Termine | Il contratto a tempo determinato di partenza deve essere stato instaurato entro e non oltre il 30 aprile 2026 con durata effettiva non superiore a 12 mesi. |
| Requisiti Aziendali | Continuità del rapporto, regolarità contributiva (DURC), rispetto del CCNL e incremento occupazionale netto (ULA). |
3. Il “Buco Operativo” dal 1° Maggio al 31 Luglio 2026
Un’analisi coordinata della normativa rivela due insidie temporali su cui ogni consulente del lavoro e responsabile delle risorse umane deve porre massima attenzione:
⚠️ 1. Nessuna copertura per le trasformazioni svolte tra Maggio e Luglio 2026
Tutte le stabilizzazioni a tempo indeterminato perfezionate dal 1° maggio 2026 al 31 luglio 2026 restano completamente escluse dal nuovo incentivo, che si attiva solo per le operazioni effettuate a partire dal 1° agosto 2026.
⚠️ 2. Il vincolo del contratto d’origine stipulato entro il 30 Aprile 2026
I contratti a tempo determinato sottoscritti dal 1° maggio 2026 in poi non potranno godere del beneficio neppure se trasformati nell’autunno 2026. La norma richiede infatti, a pena di inammissibilità, che il contratto a termine iniziale sia stato instaurato entro il 30 aprile 2026.
Consiglio per le Aziende: Prima di procedere con qualsiasi stabilizzazione o pianificazione dell’organico, occorre mappare le date di inizio dei contratti a termine per verificare se ricadono nella finestra utile.
Pianifica la Tua Strategia Contributiva Senza Errori
L’accesso agli sgravi richiede verifiche puntuali per prevenire revoche con sanzioni. Il nostro Studio affianca le imprese attraverso:
- Audit Preventivo Arretrati: Mappatura delle assunzioni 2024–2025 per recuperare tutti i bonus del Decreto Coesione entro la scadenza tassativa del 30 settembre 2026.
- Analisi di Spettanza Nuove Stabilizzazioni: Verifica preventiva dello storico lavorativo dei dipendenti e del calcolo dell’incremento occupazionale netto (ULA).
- Gestione Operativa Uniemens/DiResCo: Invio tempestivo delle istanze e corretta trasmissione delle denunce contributive.
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A cura di Cutrera Giuseppe – Consulente Del Lavoro

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